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Parlare di Homs

Homs è la città dei martiri siriani. Muoiono donne, giovani, tanti bambini. E' il luogo simbolo della mattanza di Assad, dittatore di Damasco che qualcuno anche a sinistra difende e di fatto tutela. Una tutela, in realtà, garantita soprattutto dall'inazione della comunità internazionale. Che non fa nulla per fermare questo massacro, in cui sono morti fino ad oggi 14mila civili. Alla Camera ho ritenuto utile parlare di Siria.


La Juve siamo noi

10 marzo 2009

Tre anni fa, nei giorni di maggiore difficoltà della storia bianconera, io scrissi questo testo che poi è circolato molto tra i tifosi juventini e non solo. Stasera vivremo un'altra difficoltà, una squadra incerottata e stanca farà una fatica enorme, ma quelli come noi, quelli che l'estate di tre anni fa sapevano che comunque sarebbe arrivata un'altra notte così, quando sembrava impossibile pensarlo, oggi devono stare vicini alla squadra. Forza ragazzi, fate il miracolo.



LA JUVE SIAMO NOI
di Mario Adinolfi (2 luglio 2006)

La Juve siamo noi. Noi che abbiamo fede nei colori assoluti, i colori-non-colori: il bianco e il nero. Tenetevelo per voi il giallo pallido, il rosso che agita i tori, il blu banale come il mare. Noi siamo quelli del sì, sì e no, no. Voi siete quelli che senza di noi non sapreste neanche chi odiare.

La Juve siamo noi. E' Gaetano Scirea, capitano e difensore centrale, signore e silenzioso, insuperabile e mai espulso. E' Omar Sivori, genio e perseveranza. E' Giampiero Boniperti che mai nessuno come lui. E' Charles, Baggio, Furino, Favero, Bonini, Tacconi, Zavarov, Rush, Boniek, Cuccureddu, Zoff, Gentile, Cabrini, Tardelli, Rossi, Vignola, Del Piero, Kohler, Bodini, Alessandrelli, Rui Barros, Bettega, Fanna, Thuram, Julio Cesar, Van der Saar, Buffon, Cannavaro, Emerson, Brio, Marocchi, Capello, Trapattoni, Maifredi, Pacione, Morini, Kovacevic, Nedved, Zalayeta, Blasi, Giannichedda, Miccoli, Vialli, Ravanelli, Carrera, Rampulla, Vieri, Inzaghi, Zambrotta, Moggi, Briaschi, Birindelli, Di Livio, Torricelli, Tudor, Agnelli, Vieira, Elkann, Boninsegna, Causio, Benetti, Spinosi, Ibrahimovic, Trezeguet, Albertosi, Niccolai, Boksic, Abbiati, Chiellini, Balzaretti, Camoranesi, Mutu, Chimenti, Laudrup, Casiraghi, Conte, Ferrara, Penzo, Marocchino, Virdis, Prandelli, Tavola, Galderisi, Peruzzi, Paulo Sousa, Deschamps, Tacchinardi, Viercowood, Jugovic, Lombardo, Montero, Iuliano e Maresca. E' Michel Platini e Zinedine Zidane che così geni e così francesi, solo in una squadra da leggenda potevano scrivere la loro. E' Gianluca Pessotto, che noi non è che non si cade mai, si cade sì, ci si fa male, anche molto. Ma poi si lotta, fino alla fine delle nostre forze, anche quando sembra impossibile e serve un miracolo. E' Andrea Fortunato che aveva ventitre anni lo stesso anno in cui io ne avevo ventitre e si vinceva il ventitreesimo scudetto. La Juve siamo noi e se vi faccio altri cento nomi, enormi o poco noti, vi si accenderanno comunque lampi di ricordi perché la Juve è questo: puoi tifarla o puoi augurarle ogni male, ma non la puoi dimenticare.

La Juve siamo noi. Milioni e milioni, tantissimi operai scappati al nord dalle terre meridionali d'Italia, che per un giorno alla settimana volevano vincere e negli altri dovevano soffrire. Ma poi lo Juve club lo trovi anche a Bangkok e allora capisci che, all'opposto di ogni altra tifoseria sportiva e non solo, non è questione di latitudine o di campanile. Sarà quel nome in latino, così universale e così bello, ma la Juventus non si argina. E' come il cielo: è lo sguardo limitato di ciascuno che pone il confine all'orizzonte.

La Juve siamo noi e voi proprio non potete capire. Voi potete sperare che venga umiliata, punita, cancellata persino. Potete sperarlo, ma poi vi sveglierete da questo delirio e vi accorgerete che voi, senza di noi, non esistete. Non potrete neanche gioire, se non battete noi. Perché noi siamo quei colori, il bianco e il nero, l'inizio e la fine. In mezzo ci siete voi, con il vostro arcobaleno: bello, certo. Ma mai come il giorno, mai come la notte.



permalink | inviato da marioadinolfi il 10/3/2009 alle 13:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa

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