De Gasperi, Crippa, Bersani e il trasloco
18 settembre 2009
1. Berlusconi e Bossi hanno dato un vergognoso segnale di debolezza, parlando di ritiro delle truppe italiani a seguito dell'attentato di Kabul, esponendo così i nostri soldati al più mortale dei rischi. E' chiaro che i talebani, sapendo che con un po' di tritolo ne uccidono sei e vedono ritirarsi presto altre centinaia, considereranno utile utilizzare ancora i kamikaze contro l'Italia. Non se Berlusconi sia stato più stupido o cinico. E questo sarebbe il premier migliore di Cavour e De Gasperi?
2. Sulla questione "giornali di destra, giornali di sinistra" lanciata da un mio articolo su Europa, oggi il Foglio avvia un'inchiesta in più puntate a firma Maurizio Crippa. Spero che il dibattito sia civile e intellettualmente onesto, la prima puntata mi è sembrata un filo autoincensatoria.
3. Pierluigi Bersani ieri a Ballarò è stato inefficace, la prossima volta che racconta la storia della mela e dell'albero e non mi spiega che cavolo vuole dire vado dal suo Stefano Di Traglia e lo sfido a duello. Ma qualcuno davvero pensa che con uno che fatica a utilizzare persino la figura retorica della metafora (avete presente il "partito-bocciofila"?) riusciremo a battere Berlusconi e le destre? Per non parlare poi di Concita signora-mia De Gregorio, che fa venir voglia non di votare per loro, ma direttamente di iscriversi al PdL tanto fa salotto e quartieri alti senza comprendere la sensibiltà media del telespettatore. Sobrio Giovanni Floris, con due errori: il servizio sul soldato napoletano morto non doveva chiudersi con la signora che raccontava che al Sud si sfugge alla disoccupazione arruolandosi, il soldato ucciso era un parà della Folgore, aveva scelto, non era stato costretto. L'intervista poi in studio al deputato PdL Paglia ex parà, ancora una volta, era fatta in sinistrese e il parlamentare ha giganteggiato. Come Angelino Alfano e Giulio Tremonti. Molto sottotono Renata Polverini, invece. Non solo perché era in jeans. Bravo Pierferdinando Casini.
4. Ridicole le squadre romane. Per la Lazio, è un episodio. La Roma giocherà per non retrocedere.
5. Ma Roma ti salva con il suo straordinario umorismo. In poche ore, sentite due frasi fulminanti. In ufficio, guardando in faccia uno che evidentemente aveva chiesto molti giorni di malattia non proprio giustificati, rivolgendosi a un collega: "Oh, Gianni, è tornato Renato, ridamme li sordi che t'ho dato pe' 'a corona de fiori...". Al bar, due cinquantenni, parlando di ragazze, uno molto eccitato, l'altro moralista: "Oh, guarda che l'occultamento de cadavere è reato...c'hai un morto 'n mezzo le gambe".
6. Il trasloco a piazza Grazioli sarà completato nel week end. Domenica sera dormo nella casa nuova.
7. In diretta al Morning Show sto sperimentando la mia teoria dei sessantuno colpi: sessantuno scommesse consecutive a quota media di 1.12 per trasformare mille euro in un milione. I primi tre li abbiamo azzeccati facilmente. Oggi proporremo la bancata del Francoforte in Karlsrhuer-Francoforte, ovviamente su Betfair (per chiedere i codici, per avere le informazioni sulla Scommessa Collettiva e per ogni altro quesito basta scrivere a adinolfi@gmail.com). Domani, poi, giochiamo la prima giornata del nostro fantacalcio: il mio amico Arturo è distrutto dall'aver costruito una pessima squadra. Volps arriverà terzo (si premiano i primi due). Vincenzone rischia di essere fuori dalla zona premi. Io sono campione uscente e vincitore annunciato. Ovviamente non deluderò le aspettative. In attacco schiero Amauri, Cassano e Eto'o, con Pazzini in panchina. A centrocampo Diego e Felipe Melo. E' ovvio che non c'è storia.
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marioadinolfi il 18/9/2009 alle 10:37 | |