Romanzo criminale (la Brendona è Pecorelli)
20 novembre 2009
Roma si sveglia come fosse ripiombata in un libro di De Cataldo.
Un video scabroso, girato in una palazzina legata ai servizi segreti, un gruppo di carabinieri che ricatta, un governatore che crolla, un pusher che muore misteriosamente, un trans prima minacciato, rapinato, picchiato e poi trovato carbonizzato.
Ma non è un thriller, è l'italia. Non è un romanzo. Non è neanche un romanzo criminale. E' l'Italia. E' Roma, che sembra tornata ad essere quella dei tempi della Banda della Magliana. Anzi, peggiore. Più subdola e per questo più pericolosa.
La Brendona è il Mino Pecorelli del tempo tragico e farsesco che stiamo vivendo, di una classe dirigente di una pochezza spaventosa, nome in codice Chiappe d'Oro.
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marioadinolfi il 20/11/2009 alle 10:14 | |