Ieri sera sono andato a vedere il film di Ken Loach "Il mio amico Eric" e l'ideologia del ciglio asciutto se ne è andata a puttane, nel finale del film mi sono commosso, non perché ci fossero stratagemmi narrativi emotivamente furbi o cinematograficamente strappalacrim, ma perché questo inno all'amicizia, alla forza che deriva dallo stare insieme, dritti e ironici, anche quando gli ostacoli sembrerebbero insormontabili, ha toccato le corde delle mie convinzioni profonde.
Ho finito per pensare ai miei amici. A quelli storici, con cui abbiamo attraversato decenni. Ai più recenti, perché io all'amicizia e alla sua forza non ho mai smesso di credere, Ieri da uno di questi che fa l'artista mi sono fatto dipingere in pubblico la pancia al fianco di una donna incinta, dentro il reparto maternità del San Camillo di Roma.

E' stata una bella esperienza e le opere del mio amico Alexander Jakhnagiev sono sempre molto musicali. Grazie a lui per la prima volta in vita mia ho fatto il modello, in mezzo alle scritte sui muri di padri in attesa o felici per la nascita della loro prole. L'amicizia ti regala esperienze così.
Con i miei amici storici (Arturo, Volps, Vincenzone, Piero e ma fiançée Silvia) nel fine settimana giocheremo l'ultima giornata di fantacalcio del 2009. Per l'occasione schiero Manninger Grosso Caceres Cassani Diego Felipemelo Candreva Alvarez Eto' Cassano Pazzini (Agostini Donadel Amauri Acquafresca). Ai tanti altri amici che con me sul calcio scommettono regalo dieci bancate (cioè squadre che non vinceranno) del weekend: Mainz, Hertha Berlino, Borussia Mgladbach, Salernitana, Motherwell, Stoke, Willem II, Saragozza, Catania e Lazio. Per i più pigri ci sono ancora pochi giorni per entrare nel betgroup più vincente d'Europa: la Scommessa Collettiva, anch'essa infestata di amici che si sono tolti belle soddisfazioni economiche, è aperta fino al 31 dicembre poi tornerà ad essere un gruppo chiuso (per info: adinolfi@gmail.com dove si possono chiedere anche i codici per fare le bancate su Betfair).
Poi ci sono gli amici di internet. Quelli prima di tutto del blog, questa splendida comunità che da sette anni produce un flusso che ormai ha superato di molto i centomila testi, tra post e commenti. Poi quelli del social network, non a caso i contatti di Facebook sono definiti "amici". Io ho il problema del limite a cinquemila e dunque ho dovuto aprire una pagina pubblica, che sta per sostituire il profilo privato dove ci sono "solo posti in piedi".
E quelli del poker? Gli amici della nostra ITALIAN POKER PLAYERS sono ormai più di duemilacinquecento, in meno di tre settimane di vita dell'associazione. Mercoledì sera terremo un torneo privato su Full Tilt, la ITALIAN POKER PLAYERS CUP 2009, eleggeremo il migliore giocatore italiano on line e chi fosse interessato a partecipare (l'iscrizione costa 18 euro) non ha che da scrivere alla solita email.
Poi ci sono gli amici con cui lavoro, un po' in crisi in questi giorni per via dei provvedimenti del governo che mettono a rischio le aziende editoriali.
C'è il mio grande amico Carlo, che è lontano ma presto tornerà a Roma. E gli amici direttisti di Generazione U, che domenica sera pare mi invaderanno casa nuova. Con alcuni di loro saremo sabato a Cortona per ritrovarci con altri amici del Partito democratico. Anche lì, un filo di crisi si sente.
Ma, tranquilli. Come spiega bene il film di Ken Loach, la vita è tosta e qualche volta ingiusta. Ma insieme agli amici si può ridere, lottare, far tornare il sereno.
Rinascere, sempre.
| inviato da
marioadinolfi il 18/12/2009 alle 11:30 | |