.
Annunci online

blog letto: 1 volte

Resta aggiornato con i feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

Parlare di Homs

Homs è la città dei martiri siriani. Muoiono donne, giovani, tanti bambini. E' il luogo simbolo della mattanza di Assad, dittatore di Damasco che qualcuno anche a sinistra difende e di fatto tutela. Una tutela, in realtà, garantita soprattutto dall'inazione della comunità internazionale. Che non fa nulla per fermare questo massacro, in cui sono morti fino ad oggi 14mila civili. Alla Camera ho ritenuto utile parlare di Siria.


Tabacci, Ruffini, Bertinotti e le Wsop

9 novembre 2009

1. A me non piacciono le persone che cambiano partito troppo facilmente. Nella vita sono stato un militante del cattolicesimo democratico e ne ho seguito l'evoluzione attraverso tre decenni: democristiano negli anni Ottanta, popolare nei novanta, democratico (direttista) in questo avvio di terzo millennio. Ho stima di Bruno Tabacci, ma notare che lascia l'Udc per le seconda volta in due anni, ieri per fondare la Cosa Bianca con Savino Pezzotta, oggi per affiancarsi a Francesco Rutelli, è cosa che non mi piace.

2. Sull'esito dell'assemblea nazionale del Pd che ha ratificato la vittoria di Pierluigi Bersani c'è poco da aggiungere. Trionfo del minimalismo post pci, grandi lotte per accaparrarsi strapuntini che non servono a niente, en plein della mozione del segretario, che incassa per sé presidenza e vicesegretaria unica. Un po' troppo, forse. Dario Franceschini domani sarà eletto capogruppo alla Camera. Avrei preferito posizionamenti più combattivi, anche perché sono convinto che il 29 marzo faremo un bilancio dei consensi persi con lo spostamento a sinistra dell'asse del Pd e scopriremo che saremo a percentuali da Pds. Non me lo auguro, ma mi pare uno scenario prevedibile. Le elezioni regionali, se non ci inventiamo qualcosa, rischiano di essere un bagno di sangue: se si perde in Piemonte, Lazio, Campania e Puglia (totale ventidue milioni di italiani), oltre che nelle già perse Lombardia e Veneto, che reazione politica occorrerà avere?

3. Del discorso all'assemblea nazionale di Bersani non mi è piaciuto il silenzio sul caso Ruffini, il migliore direttore di Raitre fatto fuori con il silenzio complice dei dalemiani che avevano incassato Bianca Berlinguer alla direzione di Raitre subito dopo la vittoria nel voto degli iscritti. Ora, dopo le primarie, danno il via libera alla rimozione di Paolo Ruffini da direttore di Raitre, operata da quel Mauro Masi che è il vero uomo cerniera tra Silvio Berlusconi e Massimo D'Alema. Franceschini ha avuto il merito, nel suo discorso, di protestare con durezza contro la cacciata di Ruffini. Tutto il Pd dovrebbe impegnarsi in questa battaglia. Invece, neanche una voce.

4. Frutto pregiato del ritrovato dialogo tra Silvio Berlusconi e Massimo D'Alema è l'incoronazione di quest'ultimo a mister Pesc, ministro degli Esteri europeo. Oggi il capogruppo del Pse Schultz ha dato il suo via libera ufficiale, l'operazione si farà. Il primo sospiro di sollievo è di Bersani. D'Alema fuori dalle scatole è un regalino non da poco.

5. Domani intervisterò Fausto Bertinotti nella mia trasmissione quotidiana su Red Tv. Sul mio profilo Facebook ho chiesto ai miei adorati lettori di porre al posto mio le domande. Quesito più gettonato: "Si è pentito di aver fatto cadere il primo governo Prodi?". Quello forse è stato un crocevia della storia.

6. Al crocevia della storia (calcistica) ci sono anche Irlanda e Francia che dopodomani si giocano l'andata dello spareggio per andare ai mondiali in Sudafrica. Tutti tifiamo Trapattoni, sapendo che vincerà l'antipatico Domenech, che ho incontrato a Las Vegas alle World Series of Poker. Giocatore mediocre. A proposito, tempo di giocate utili alla Scommessa Collettiva in questo weekend (per chi volesse partecipare, basta scrivere a adinolfi@gmail.com). Qualificazioni sicure per Portogallo, Russia, Francia e Ucraina.

7. Tornando dalle parti di Las Vegas, stanotte un taglialegna e un ventenne (entrambi ovviamente statunitensi) si giocano il titolo mondiale di texas hold'em no limit. Premio per il vincitore: otto milioni e mezzo di dollari. Più modestamente io giocherò per il titolo on line di Full Tilt con qualche migliaio di appassionati (per iscrivervi al torneo da un milione di dollari potete chiedermi i codici sempre a adinolfi@gmail.com). Il sogno di indossare il braccialetto da campione del mondo, comunque, continuo a coltivarlo.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. tabacci ruffini bertinotti wsop

permalink | inviato da marioadinolfi il 9/11/2009 alle 16:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (34) | Versione per la stampa

La prima volta di Tabacci su YouTube

24 maggio 2007

Questa è la videosintesi dell'intervista di oggi di Contro Adinolfi, la mia trasmissione in onda tutti i giorni alle 20.35 su Nessuno Tv (canale 890 di Sky), a Bruno Tabacci. Che propone a Bazoli di uscire da Rcs, a Montezemolo di non atteggiarsi a Uomo della Provvidenza e annuncia un progetto di legge per mandare tutte le banche fuori dalle aziende editoriali. Insomma, una piccola bomba che terremoterebbe gli assetti di potere che reggono questo paese.

Tabacci affaccia poi l'idea che il "vento dell'antipolitica" sia montato ad arte da alcuni giornali "per un'operazione di potere", come nel 1992.

Possibile?


sfoglia
  
In onda su RED

www.redtv.it
Cerca
Info del giorno
Sondaggio
La durata di Silvio

Create polls and vote for free. dPolls.com


--