.

blog letto: 4192004 volte

Resta aggiornato con i feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

lookologa

Sono andato in Senato con giacca e cravatta, ma solo perché è obbligatoria. Ho detto a tutti che era per seguire i consigli della lookologa...


Aderisco alla moratoria sull'aborto

4 gennaio 2008

Stasera alle 21 mi troverete alle prese con Vladimir Luxuria, nella puntata di Pugni in Tasca. Ascolterete una serie di accuse alla Chiesa, congrega di persone e dunque capaci di ogni fallibilità, a cui mi sono opposto con una qualche cortesia, ottenendo un'ammissione dal parlamentare transgender: "Sono sulla difensiva, sì". Chi è sulla difensiva, attacca, spesso furiosamente. Anche brutalmente. Io trovo teneri gli attacchi di quel tipo. Indicano una presa alle viscere che provoca l'abbandono di qualsiasi politically correctness. Insomma, permette di parlare quel linguaggio crudo che ha sempre la verità degli istinti.

C'è un istinto in questo paese, che è l'istinto a identificare nella Chiesa cattolica la fonte di ogni arretratezza. Qualcuno ha anche razionalizzato tale istinto e l'ha reso centrale nella propria azione politica: penso a Marco Pannella, ma non solo. Qui si infila la provocazione di fine anno di Giuliano Ferrara: scippa un termine ai pannelliani (da sempre infuriati anche per qualsiasi utilizzo dell'aggettivo "radicale") e si inventa la "moratoria sull'aborto". Strepitosa simil-tautologia che mette insieme una parola che ha la sua radice nel "morire" con un'altra che è morte davvero, anche se silenziata. Ovviamente ci finisce di mezzo la Chiesa, intervengono un paio di cardinaloni e la questione diventa da apertura dei giornali. Starei per aggiungere, finalmente. E il dibattito dovrebbe arroventare i nostri blog.

Io aderisco alla moratoria sull'aborto inventata da Ferrara. Non so ancora bene cosa sia di preciso (se lo chiede oggi bene anche Umberto Veronesi, su Repubblica), ma io assumo l'impegno in questo senso: difendendo comunque l'esistenza della legge 194, semmai mi dovesse capitare, in futuro, di avere a che fare con qualcuna che intende abortire, mi impegnerò con tutte le mie forze per dissuaderla. Che sia mia figlia o una fidanzata o una ex moglie o un'amante da una-botta-e-via (le migliori), giuro che non farò gettare il frutto anche confuso di piacere e amore nel contenitore per rifiuti speciali di un ambulatorio.

Perché? Perché è giusto farlo. Perché nessuno m'ha mai convinto che fino a novanta giorni di vita un essere umano è meritevole di morte e al novantunesimo (oplà) miracolosamente si salva; perché trovo splendida la vita di molti disabili, che un osceno ragionamento eugenetico vorrebbe priva di dignità e dunque pronta per aborto terapeutico o eutanasia obbligatoria; perché vorrei vedere nascere figli, tanti figli, ovunque e da chiunque, che la vita dalla vita procede e una società a crescita zero è una società morta.

E poi perché mi piace mettere le vele controvento, perché sono convinto che la Chiesa non sia fonte di ogni male ma radice tutto sommato sana di un'Italia insana per altre cause, perché è il mio modo di chiederle perdono d'essermi fatto agnostico e manco ateo devoto, che la vita vissuta è così densa che ti aggrappa alla terra e spesso ti strappa al cielo.



permalink | inviato da marioadinolfi il 4/1/2008 alle 12:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (316) | Versione per la stampa

sfoglia
  
In onda su RED

www.redtv.it
Cerca
Info del giorno
Sondaggio
La durata di Silvio

Create polls and vote for free. dPolls.com


--