.
Annunci online

blog letto: 1 volte

Resta aggiornato con i feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

Parlare di Homs

Homs è la città dei martiri siriani. Muoiono donne, giovani, tanti bambini. E' il luogo simbolo della mattanza di Assad, dittatore di Damasco che qualcuno anche a sinistra difende e di fatto tutela. Una tutela, in realtà, garantita soprattutto dall'inazione della comunità internazionale. Che non fa nulla per fermare questo massacro, in cui sono morti fino ad oggi 14mila civili. Alla Camera ho ritenuto utile parlare di Siria.


Da lunedì 28 giugno, Media è on line

25 giugno 2004

Quando il 13 maggio scorso arrivò nelle edicole il primo numero di Media Quotidiano, promettemmo ai lettori che avremmo accettato il loro giudizio. Sono trascorsi oltre quaranta giorni e il giudizio è chiaro: Media Quotidiano è un giornale che chi ci segue vuole leggere on line, pagandolo la metà e scegliendo in proprio il momento della giornata in cui cibarsene. La tendenza emerge dai dati di vendita: dopo un boom iniziale in edicola, giorno dopo giorno i lettori si sono spostati dall'edizione cartacea a quella su Internet. Il paradosso è che per noi mandare in stampa ogni giorno le migliaia di copie necessarie a coprire tutte le edicole rappresenta un costo enorme: prendiamo così persino volentieri atto della decisione dei nostri lettori e da lunedì 28 giugno Media Quotidiano rinuncerà alla versione cartacea per trasformarsi in un giornale puramente on line. La chiusura de Il Nuovo ha lasciato tra i cybernaviganti uno spazio da colmare ed evidentemente c'è chi ci chiede di colmarlo. Lo faremo, con tutto il nostro impegno.

Troverete dunque sul sito www.mediaquotidiano.it le firme che avete imparato ad apprezzare: da Francesco Cozzi Lepri a Marco Simoni, da Stefano Baldolini a Paolo Bonari, da Barbara Massaccesi a Francesco Nardi. La sceltà è obbligata anche dal fatto che fin dal primo giorno dichiarammo la nostra allergia a sovvenzioni di Stato e finanziamenti di partito. Non costituimmo una cooperativa né cercammo parlamentari compiacenti a farci da protettori. Un giornale deve reggersi sulle proprie gambe. I lettori hanno deciso che le nostre devono essere quelle del web. Manteniamo la promessa e obbediamo alla legge del mercato. Se, come speriamo, il lavoro che svolgeremo sulla Rete attirerà l'interesse di qualche editore puro in grado di scommettere e investire su un progetto libero come quello di Media Quotidiano, saremo lieti di tornare in edicola. Ai nostri amici diciamo arrivederci, dunque. Da lunedì, ci leggiamo on line.



permalink | inviato da il 25/6/2004 alle 1:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (48) | Versione per la stampa

sfoglia
  
In onda su RED

www.redtv.it
Cerca
Info del giorno
Sondaggio
La durata di Silvio

Create polls and vote for free. dPolls.com


--