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Questa è la Generazione U

Questa è la Generazione U. Che vuole un'inversione a U nella terribile condizione oligarchica della politica italiana. Che crede nell'Ulivo e nell'Unione. Sì. Anche nell'Unione europea. Che canta con gli U2, perché in inglese si legge "you too" (anche tu). Che invita dunque alla partecipazione pure con la musica: quando Bono canta One, noi pensiamo ad un solo partito che sia il motore riformista del centrosinistra, il Partito democratico. E poi ascoltiamo un paio di versi della canzone (you ask me to enter / but then you make me crawl...mi chiedi di entrare / ma poi mi fai strisciare) che parlano delle difficoltà della nostra lotta di questa settimane. Di Generazione U oggi raccontano qualcosa su Repubblica e Corriere della Sera. Ma la nostra patria è qui, sulla rete. Questa è la Generazione U. Che pensa, che scrive, che lotta. Che canta.

SU INTERNET ABBIAMO FATTO SCUOLA
di Valentina Ascione *

Sul video che ha fatto da apripista alla discesa in campo di Enrico Letta si sono spese molte parole: finto, patinato, artificioso, ingessato. Molte, appunto, forse anche più del dovuto. Ma il dato è ormai acquisito e l’argomento archiviato: è di qualche giorno fa la notizia che il candidato-sottosegretario sta scrivendo un (ennesimo) libro sul PD, atteso per fine settembre. Nostalgia di penna e calamaio?

La settimana di campagna appena trascorsa, invece, offre un nuovo spunto di riflessione in materia di comunicazione: lanuovastagione.it, il sito del Comitato Veltroni, con annesso blog su piattaforma il Cannocchiale. Grafica accattivante e colori rilassanti. Facce belle e rassicuranti che sorridono da piccole foto messe in fila, e ricordano quei siti dei reality dove con un clic si può votare il preferito o l’antipatico da mandare in nomination. Qua e là pennellate di marketing allo stato puro, come la sigla WTV, Web tv, che evoca una subliminale WalterTv. Video di qualità impeccabile, stacchi di camera degni di una regia cinematografica: un bel prodotto, insomma. Bello, però, come un libro da tavolo.

I contenuti infatti latitano: pochi commenti a post asettici, scritti da anonimi del comitato. Niente discussioni né botta e risposta, nessun confronto e nessuno scontro. “In due giorni già 15.000 visitatori per lanuovastagione.it”, annuncia la homepage, ma tra gli squilli di fanfara non v’è traccia di un contatore. Mancano le persone, i nomi e cognomi: manca l’umanità.

Lo stesso Veltroni non si è ancora cimentato di suo pugno, né ha risposto ai visitatori del blog. Come Letta d’altronde. “Con tutte le cose che hanno da fare...” si può ribattere. D’accordo, ma allora perchè improvvisare questa iniziativa dal forte sapore “giovanilista”? Per convinzione o – più probabilmente - per spirito emulativo, nel tentativo di intercettare una fascia finora ignorata di popolazione e quindi di elettorato?

Imporre ad Internet il modello verticistico top-down è un paradosso destinato al fallimento certo: la Rete, per chi la intende come rete da pesca, può rivelarsi una dantesca selva oscura. Internet, infatti, non si mette a servizio di una causa, ma la sposa e vi partecipa se la condivide. Non è mera forma, ma soprattutto sostanza. Non è solo mezzo, ma anche fine. Non è soltanto qualcosa che si fa, ma qualcosa che si è. E’ modo di essere e pensare. E’ brodo di coltura per il cambiamento. Non è uno strumento, ma un modello cui ispirarsi per una politica nuova.

“Chi nasce tondo non può morire quadrato”, dice il saggio. Ma un proverbio non è legge: se e quando gli aspiranti navigatori della politica on line dimostreranno di aver imparato a stare nel mondo del Web, gli verranno tributati tutti i meriti. Purché questi signori li riconoscano a chi c’è riuscito prima di loro. E ha fatto scuola.



* Valentina Ascione, campana, giornalista alle soglie dei 26 anni. Combatte quotidianamente nel tentativo di emanciparsi dall’incubo delle sue due grandi passioni: il giornalismo e la politica. Con entrambe intrattiene un rapporto catulliano di odio e amore. Sempre in mille faccende affaccendata, al momento lavora alla tesi di laurea: tema, la campagna elettorale di Mario Adinolfi. Motivo in più per cui alla domanda: si può fare?, risponde: si deve fare! 

(per mandare i vostri articoli: adinolfi2007@gmail.com ed alla stessa email potete indicare la disponibilità alla candidatura nelle liste di Generazione U...riunione per tutti a Roma venerdì 10 agosto, ore 12)

Pubblicato il 7/8/2007 alle 2.13 nella rubrica Diario.

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