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Dedicato ai ragazzi di Nessuno Tv

Dedicato ai miei amici di Nessuno Tv, la televisione che oggi vedete tutta rossa (mi dicono non sia vergogna) e che domani cesserà di esistere e indicherà la propria evoluzione con una grande festa. Del futuro vi racconterò poi. Oggi fatemi celebrare quarantatré mesi passati a lavorare per un gran bel progetto, che ha segnato in qualche modo la storia del modo di fare televisione politica in Italia. Ho ideato e condotto per questo canale cinque programmi: Contro Adinolfi, Polifemo, Partita Democratica, Marioadinolfi.it, Streetcam. Ognuno è per me un motivo d'orgoglio, non avevamo grandissimi mezzi, abbiamo supplito con le idee.

Soprattutto, però, è stata una televisione di persone. Persone splendide, anche perché lavorare con me non è sempre facile. Grazie a tutti e a ciascuno. Dedicato a loro, un pensiero sulle ragioni per vivere. Loro hanno accompagnato la mia vita negli ultimi tre anni e mezzo e, diciamolo, non è stato male.



LE DIECI RAGIONI PER CUI VALE LA PENA VIVERE

Sul mio profilo Facebook ho scritto che le bombe alla crema del bar Tornatora sono tra le dieci cose per cui vale la pena vivere, impegnandomi a rivelare le altre nove in giornata. Prima del pranzo domenicale sono riuscito a costruire l'elenco, è stata un'attività molto chiarificatrice.

Dunque, posizionando le bombe di Tornatora (e l'atto del mangiare godendo) al decimo posto e risalendo la china, inserirei: al nono la Juventus (e in generale il gioco del calcio e i suoi dei, primi fra tutti Marcello Lippi, Diego Armando Maradona, Roberto Baggio e Michel Platini); all'ottavo il giro della prigione (cioè viaggiare, principalmente verso l'Australia, l'Argentina, gli Stati Uniti e la Francia) guardando i figli crescere (e dunque essere genitore, che è essere parente di dio); al settimo, vedere che fine fanno gli oligarchi quando scade il loro tempo (mica solo Berlusconi e quelli del Pd, l'idea è più vasta); al sesto ridere (e già che ci sono sappiate che sto pensando a fondare un foglio di satira); al quinto gli Altri (cioè amore, con sesso e senza; sesso, con amore e senza; amicizie di ogni natura; antipatie e simpatie varie; l'idea di Rete e la sua realizzazione del terzo millennio: internet); al quarto il Gioco (sopra ogni cosa il poker, metafora piena dell'esistenza tutta intera); al terzo l'Azione (con particolare passione per la Politica, azione per eccellenza e l'Arte, suo opposto); al secondo la Parola (in principio era il Verbo e il Verbo era presso dio e il Verbo era dio; quindi scrivere, leggere, parlare, associare alla parola immagini e suoni e creare cinema, televisione, radio, musica leggera).

Al primo, vedere tutto questo dove e come va a finire.

Pubblicato il 3/11/2008 alle 11.10 nella rubrica GOSSIP E FATTI MIEI.

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