Blog: http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it

Il Pdl ha deciso: non devo andare in Rai

Incredibile. Un senatore del Pdl sostiene che io, né candidato né parlamentare, parlando di questioni sociali per pochi minuti a Unomattina, abbia violato la par condicio. 

ADINOLFI: "RIDICOLO CHE IL PDL INVOCHI LA PAR CONDICIO"
"Non l'ho fatto, ma se è successo sono orgoglioso di averla violata"

"Lo zelante senatore Fasano sfonda ogni frontiera del ridicolo, invocando la par condicio in Rai per la mia presenza a Unomattina". A parlare è Mario Adinolfi, vicedirettore di Red Tv, ospite oggi nel contenitore del mattino di Raiuno e contestato dal parlamentare Pdl che ha chiesto l'intervento di Masi e Garimberti: "Berlusconi detiene la proprietà di tre reti televisive, il Pdl ha preteso la nomina di direttori 'amici' in piena campagna elettorale al Tg1 e a Raiuno, l'informazione a viale Mazzini presenta le interviste del premier con il simbolo del partito in bella vista e taroccato, ma oggi il senatore Fasano riesce a avere il coraggio di contestare la presenza di un giornalista evidentemente sgradito per qualche minuto in video a Unomattina. Non ho il curriculum dell'ottimo senatore Fasano: non sono stato condannato a due anni di carcere per concussione, non sono parlamentare, non sono neanche candidato alle europee. Non ho affrontato alcun tema politico durante l'intervento a Unomattina, il mio mestiere è fare il giornalista e l'opinionista ma evidentemente le mie opinioni non piacciono. Non ho violato la par condicio, ma se è successo e la cosa ha infastidito soggetti come Fasano, allora sono orgoglioso di averlo fatto. Sarebbe un piccolo atto di resistenza alla prepotenza continua di una parte politica illiberale".

Pubblicato il 26/5/2009 alle 17.11 nella rubrica POLITICA ED ECONOMIA.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web