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Morgan

Ho lavorato con Morgan al Tornasole a Raidue qualche anno fa, sapevo del suo problema con la cocaina, lo sapevano tutti, compresi molti dirigenti di viale Mazzini. Alcuni dei quali i loro rapporti con la cocaina ce li hanno ma non li spiattellerebbero mai in un'intervista.

Io farei fare l'analisi del capello ai direttori di rete attuali e a quelli immediatamente precedenti, in Rai avremmo divertenti sorprese.

La "colpa" di Morgan è quella di aver detto la verità, una verità che lo riguarda in maniera profonda e intima, lo riguarda da artista e da uomo. E' un problema, certo, è un problema serio. E' anche un errore grave che Morgan commette, ma la verità è che la cocaina nel mondo della televisione e dello spettacolo scorre a fiumi. Nessuno ammetterebbe mai di farne uso, Morgan lo ammette candidamente e un po' ingenuamente.

Spero che questa sua ingenuità non gli costi il Festival di Sanremo. Non lo merita lui e non lo merita il Festival. Spero si curi, che esca da questo circolo vizioso. Per il suo bene, esclusivamente per il suo bene. Vederlo sbattuto fuori da Sanremo da qualche ipocrita farebbe male al Festival e a lui, rischieremmo un nuovo caso Tenco.

Voglio vedere invece dirigenti Rai e colleghi di Morgan giurare che loro di cocaina non fanno uso. Sarebbe un bel festival dell'ipocrisia.

Pubblicato il 2/2/2010 alle 19.26 nella rubrica Diario.

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